Durante l'utilizzo del computer quando si
svuota il cestino, i file non vengono cancellati definitivamente, infatti con
appositi programmi possono essere recuperati parzialmente o completamente.
Tutto dipende dal tipo di cancellazione che è stata effettuata. La bonifica
drive consente di "bonificare i drive" sovrascrivendo i dati
con uno tra i quattro metodi disponibili (1, 3, 7, o 35 passaggi), in modo da
renderne impossibile il recupero, anche usando appositi strumenti
Esistono due tipi di bonifica:
1. Solo Spazio Libero (dati già cancellati in passato, ma
ancora recuperabili)
2. Intero Drive (tutti i dati presenti sul disco,
compresi quelli validi)
5. BONIFICA BELLICA
Con la dicitura "Bonifica da Ordigni Bellici" si intendono tutte le attività finalizzate alla ricerca, disinnesco e/o rimozione di ordigni bellici di qualsiasi natura dalle aree interessate. Per ordigni bellici, indipendentemente dalla terminologia utilizzata nel seguito ed in ogni altro documento contrattuale o progettuale, si intendono: mine, bombe, proiettili, ordigni esplosivi, masse ferrose e residuati bellici di qualsiasi natura.
ZONA DI BONIFICA: si definisce la porzione di territorio topografico in cui sia accertata o presunta la presenza di ordigni bellici e la cui estensione sia planimetrica che nel sottosuolo è definita in accordo con le competenti Autorità Militari. Le fasi di lavoro da svolgere per effettuare la bonifica sono le seguenti:
Bonifica operata il 29 Ottobre 2009, in località Lisert a Monfalcone (Gorizia)
martedì 29 maggio 2012
4. BONIFICA ACCIAIO
Con il termine bonifica si intende un insieme di trattamenti termici che si effettuano a particolari tipi di acciai e che consiste in una tempra seguita da un rinvenimento. La bonifica acciaio, in inglese quenching, è un trattamento riservato ad organi destinati ad agire sotto un carico elevato infatti viene eseguita per aumentarne le caratteristiche meccaniche.
Tempra: trattamento atto ad ottenere una struttura completamente martensitica, tale da conferire all'acciaio la durezza massima ottenibile, a scapito della resilienza. Tale trattamento viene effettuato scaldando il materiale sino ad una temperatura superiore ad A3 e raffreddandolo rapidamente. Il trattamento di tempra viene abitualmente associato ad un rinvenimento (per approfondimenti vedere blog TEMPRARE_hots180879).
Rinvenimento: con il termine rinvenimento si definisce il trattamento termico che consiste nel riscaldamento dell'acciaio ad una temperatura inferiore a quella di tempra seguito da un raffreddamento in acqua o in olio. Lo scopo è di conferire all'acciaio una struttura più duttile e malleabile, con un conseguente abbassamento della durezza e una diminuzione della fragilità.
Di seguito sono riportati i grafici qualitativi della
temperatura in funzione del tempo per i singoli trattamenti.
Tempra Rinvenimento Bonifica
3. BONIFICA DELL'AMIANTO
I prodotti che
contengono l'amianto subiscono, con il passare degli anni, un invecchiamento
naturale causato da interventi di manutenzione, di riparazione, ecc.; in questi
casi si può generare un inquinamento ambientale a seguito della possibile
dispersione in atmosfera di fibre.
Non sempre l'amianto, però,
è pericoloso: lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell'ambiente
circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica,
da stress termico, dilavamento di acqua piovana.
La cessazione dell'utilizzo dell'amianto ha fatto sì
che l'esposizione a questo inquinante si sia spostata dall'ambiente di lavoro a
quello di vita.
La legge 6 settembre 1994 individua tre precise
tecniche di intervento obbligatorie nel caso in cui il tecnico, che ha svolto
il censimento e valutato il rischio, abbia provveduto a dichiarare il materiale
contenente amianto come particolarmente pericoloso in ordine alla sua
conservazione e facilità di frantumazione o polverulenza. Tutte le tecniche
prevedono, prima di ogni altro intervento, l’imbibizione ed il fissaggio delle
fibre in fase di distacco con prodotti incapsulanti.
I metodi di bonifica indicati sono: rimozione,
incapsulamento, confinamento.
a) Rimozione: comporta l' eliminazione di ogni
potenziale fonte di esposizione
b) Incapsulamento: questa procedura consiste nel
trattamento dell'amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che hanno
sostanzialmente la funzione di:
·inglobare le fibre di amianto;
·ripristinare l'aderenza al supporto;
·costituire una pellicola di protezione
sulla superficie esposta.
c) Confinamento: consiste nella sovrapposizione di uno
strato rigido al materiale contenente amianto destinato a proteggere e
inertizzare lo stesso materiale impedendone l’avanzamento del degrado e la polverulenza.
D.M. del 06/09/94 Normative
e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6, comma 3, e dell'art. 12,
comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione
dell'impiego dell'amianto.
D. Lgs. 81 del 9/4/06 “Attuaz. Art. 1 L. 123/07 in materia di tutela della
salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” “Titolo IX Capo III “Protezione
dai rischi connessi all’esposizione all’amianto” (in sostituz. Art. 34
D.Lgs. 277/91).
L.R. 30 del 14/10/08 “Norme per la tutela della salute, il risanamento
dell’ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto”.
La bonifica idraulica riguarda comprensori
che sono, in genere, terreni pianeggianti nei quali la mancanza di pendenza
rende lenta la circolazione idrica con conseguente ristagno di acqua (terreni
paludosi, acquitrinosi ecc.). Per approntare un progetto di bonifica
idraulica è necessario realizzare tutta una serie di rilevamenti
(topografico, geologico, della falda freatica) e di dati relativi
alle precipitazioni; a seguito di questo studio preliminare e di ulteriori
considerazioni economico-tecniche sul comprensorio si può stabilire a quale
metodo di bonifica sia opportuno fare ricorso. I metodi fondamentali sono: la
bonifica per prosciugamento, cioè per abbassamento del livello dell'acqua
sino a raggiungere il prosciugamento permanente del terreno, e la
bonifica per colmata, cioè innalzamento del livello del terreno al di
sopra di quello dell'acqua, in particolare colmando con sedimenti le parti più
depresse.
La bonifica
agraria è il complesso delle opere e dei lavori che si debbono eseguire
per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri.
L'attuazione
di una bonifica agraria consta in generale di due fasi
successive: rimozione delle diverse cause che impediscono l'utilizzazione
agricola dei terreni; regolazione, mediante opportune sistemazioni idrauliche,
delle acque di circolazione superficiale onde ottenere uno sviluppo ottimale
delle colture, limitando nel contempo i fenomeni erosivi. Alla prima fase
appartengono le operazioni di diboscamento, di decespugliamento, di spietramento,
di spianamento e dilivellamento (tutte eseguite ormai con mezzi
meccanici) e quelle, più complesse, soprattutto per il loro necessario
prolungarsi nel tempo, di risanamento dei terreni salati, dunosi,
torbosi.