mercoledì 6 giugno 2012

6. BONIFICA DRIVE



Durante l'utilizzo del computer quando si svuota il cestino, i file non vengono cancellati definitivamente, infatti con appositi programmi possono essere recuperati parzialmente o completamente. Tutto dipende dal tipo di cancellazione che è stata effettuata. La bonifica drive consente di "bonificare i drive" sovrascrivendo i dati con uno tra i quattro metodi disponibili (1, 3, 7, o 35 passaggi), in modo da renderne impossibile il recupero, anche usando appositi strumenti
Esistono due tipi di bonifica:
    1. Solo Spazio Libero (dati già cancellati in passato, ma ancora recuperabili)
   2. Intero Drive (tutti i dati presenti sul disco, compresi quelli validi)




5. BONIFICA BELLICA

Con la dicitura "Bonifica da Ordigni Bellici" si intendono tutte le attività finalizzate alla ricerca, disinnesco e/o rimozione di ordigni bellici di qualsiasi natura dalle aree interessate. Per ordigni bellici, indipendentemente dalla terminologia utilizzata nel seguito ed in ogni altro documento contrattuale o progettuale, si intendono: mine, bombe, proiettili, ordigni esplosivi, masse ferrose e residuati bellici di qualsiasi natura.
ZONA DI BONIFICA: si definisce la porzione di territorio topografico in cui sia accertata o presunta la presenza di ordigni bellici e la cui estensione sia planimetrica che nel sottosuolo è definita in accordo con le competenti Autorità Militari. Le fasi di lavoro da svolgere per effettuare la bonifica sono le seguenti:

- Rimozione della vegetazione
- Esplorazione del terreno
- Scavo per il recupero degli ordigni bellici
- Rimozione degli ordigni bellici.


Bonifica operata il 29 Ottobre 2009, in località Lisert a Monfalcone (Gorizia)


martedì 29 maggio 2012

4. BONIFICA  ACCIAIO

Con il termine bonifica si intende un insieme di trattamenti termici che si effettuano a particolari tipi di acciai e che consiste in una tempra seguita da un rinvenimento. La bonifica acciaio, in inglese quenching, è un trattamento riservato ad organi destinati ad agire sotto un carico elevato infatti viene eseguita per aumentarne le caratteristiche meccaniche.

Tempra: trattamento atto ad ottenere una struttura completamente martensitica, tale da conferire all'acciaio la durezza massima ottenibile, a scapito della resilienza. Tale trattamento viene effettuato scaldando il materiale sino ad una temperatura superiore ad A3 e raffreddandolo rapidamente. Il trattamento di tempra viene abitualmente associato ad un rinvenimento (per approfondimenti vedere blog TEMPRARE_hots180879).
Rinvenimento: con il termine rinvenimento si definisce il trattamento termico che consiste nel riscaldamento dell'acciaio ad una temperatura inferiore a quella di tempra seguito da un raffreddamento in acqua o in olio. Lo scopo è di conferire all'acciaio una struttura più duttile e malleabile, con un conseguente abbassamento della durezza e una diminuzione della fragilità.

Di seguito sono riportati i grafici qualitativi della temperatura in funzione del tempo per i singoli trattamenti.

Tempra               Rinvenimento                    Bonifica


3. BONIFICA  DELL'AMIANTO

I prodotti  che contengono l'amianto subiscono, con il passare degli anni, un invecchiamento naturale causato da interventi di manutenzione, di riparazione, ecc.; in questi casi si può generare un inquinamento ambientale a seguito della possibile dispersione in atmosfera di fibre.     
Non sempre l'amianto, però, è pericoloso: lo è sicuramente quando può disperdere le sue fibre nell'ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilavamento di acqua piovana.
La cessazione dell'utilizzo dell'amianto ha fatto sì che l'esposizione a questo inquinante si sia spostata dall'ambiente di lavoro a quello di vita.
La legge 6 settembre 1994 individua tre precise tecniche di intervento obbligatorie nel caso in cui il tecnico, che ha svolto il censimento e valutato il rischio, abbia provveduto a dichiarare il materiale contenente amianto come particolarmente pericoloso in ordine alla sua conservazione e facilità di frantumazione o polverulenza. Tutte le tecniche prevedono, prima di ogni altro intervento, l’imbibizione ed il fissaggio delle fibre in fase di distacco con prodotti incapsulanti.
I metodi di bonifica indicati sono: rimozione, incapsulamento, confinamento.
a) Rimozione: comporta l' eliminazione di ogni potenziale fonte di esposizione
b) Incapsulamento: questa procedura consiste nel trattamento dell'amianto con prodotti penetranti o ricoprenti che hanno sostanzialmente la funzione di:
·        inglobare le fibre di amianto;
·        ripristinare l'aderenza al supporto;
·        costituire una pellicola di protezione sulla superficie esposta.
c) Confinamento: consiste nella sovrapposizione di uno strato rigido al materiale contenente amianto destinato a proteggere e inertizzare lo stesso materiale impedendone l’avanzamento del degrado e la polverulenza.

Normativa
Legge Ordinaria n.257 del 27/03/1992 norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto.
D.M. del 06/09/94 Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6, comma 3, e dell'art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell'impiego dell'amianto.
D. Lgs. 152 del 3/4/06 “Norme in materia ambientale”.
D. Lgs. 81 del 9/4/06 “Attuaz. Art. 1 L. 123/07 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” “Titolo IX Capo III “Protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto” (in sostituz. Art. 34 D.Lgs. 277/91).
L.R. 30 del 14/10/08 “Norme per la tutela della salute, il risanamento dell’ambiente, la bonifica e lo smaltimento dell’amianto”.

Amianto - Le morti silenziose  (BLUNOTTE)

L'amianto (Raiscienze)


Per altre informazioni su BONIFICA AMIANTO.

lunedì 28 maggio 2012

2.  BONIFICA  IDRAULICA

La bonifica idraulica riguarda comprensori che sono, in genere, terreni pianeggianti nei quali la mancanza di pendenza rende lenta la circolazione idrica con conseguente ristagno di acqua (terreni paludosi, acquitrinosi ecc.). Per approntare un progetto di bonifica idraulica è necessario realizzare tutta una serie di rilevamenti (topografico, geologico, della falda freatica) e di dati relativi alle precipitazioni; a seguito di questo studio preliminare e di ulteriori considerazioni economico-tecniche sul comprensorio si può stabilire a quale metodo di bonifica sia opportuno fare ricorso. I metodi fondamentali sono: la bonifica per prosciugamento, cioè per abbassamento del livello dell'acqua sino a raggiungere il prosciugamento permanente del terreno, e la bonifica per colmata, cioè innalzamento del livello del terreno al di sopra di quello dell'acqua, in particolare colmando con sedimenti le parti più depresse.





1. BONIFICA  AGRARIA


La bonifica agraria è il complesso delle opere e dei lavori che si debbono eseguire per rendere produttive le terre infruttifere e insalubri. 
L'attuazione di una bonifica   agraria consta in generale di due fasi successive: rimozione delle diverse cause che impediscono l'utilizzazione agricola dei terreni; regolazione, mediante opportune sistemazioni idrauliche, delle acque di circolazione superficiale onde ottenere uno sviluppo ottimale delle colture, limitando nel contempo i fenomeni erosivi. Alla prima fase appartengono le operazioni di diboscamento, di decespugliamento, di spietramento, di spianamento e dilivellamento (tutte eseguite ormai con mezzi meccanici) e quelle, più complesse, soprattutto per il loro necessario prolungarsi nel tempo, di risanamento dei terreni salati, dunosi, torbosi. 





mercoledì 9 maggio 2012

FRANCOBOLLO

Decennale della marcia su Roma
Emesso il 27 ottobre 1932

PUBBLICITA'

Immagine di propaganda che rappresenta Mussolini dopo le bonifiche delle paludi